Abbiamo chi ci segue anche dalla Germania e quindi vi riporto un link che ci consiglia Enrico.
Solo una cosa, Enrico, ho letto le date dei futuri esami Ditals I, ma le date del Ditals II? quelle pubblicate si riferiscono ancora al 2012, non sono già stabilite quelle del 2013?
Intanto eccovi la segnalazione di Enrico:
Carissimi,
invito tutti a visitare la pagina facebook della sede DITALS di Jena e a cliccare su "Mi piace".
Questo è il link per trovare la pagina: http://it-it.facebook.com/pages/Sede-DITALS-di-Jena-ente-convenzionato/220562601301736
Grazie e un saluto da Weimar Enrico
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lunedì 3 giugno 2013
Esame Ditals I: prerequisiti e corso di formazione
Rispondo a Lara che chiede se è necessario il corso di formazione per dare il Ditals I: non è necessario ma devi dimostrare che hai svolto 60 ore di insegnamento (io ho fatto così perchè non ero riuscita ad entrare nei 60 posti disponibili - bisogna andare a prenotarsi prestissimo, fare la fila ore prima e io non lo sapevo!), con il corso di formazione bastano 30 ore. Vi preciso che ci sono corsi di formazione presso centri riconosciuti dall'Università per Stranieri di Siena anche in altre città (a Torino è il Centro Interculturale in corso Taranto 160 e il corso lo consiglio). Comunque ecco quanto dice il sito dell'Università di Siena che consiglio di andare a visitare:
Esame di Certificazione DITALS di I livello
Prerequisiti di accesso:
1. Buona conoscenza dell'italiano (livello C1 del Quadro Comune Europeo)
2. Diploma di scuola superiore (valido per l'ammissione all'Università nel Paese in cui è stato conseguito).
3. Dichiarazione che attesti almeno 60 ore di insegnamento in qualsiasi materia presso enti o scuole; lo stesso numero di ore può essere svolto in tutto o in parte come tirocinio in classi di italiano per stranieri, in Italia o all'estero.
N.B. Il tirocinio può essere sostituto dalla partecipazione al corso preparatorio DITALS di I livello organizzato presso l'Università per Stranieri di Siena, integrato da attività di osservazione e/o collaborazione. La partecipazione a due dei moduli on line organizzati dal Centro DITALS o a un corso in presenza monitorato dal Centro DITALS può sostituire per un massimo del 50% l'attività di tirocinio/insegnamento richiesta per l'ammissione all'esame.
Il link a tutte le informazioni per gli esami Ditals dell'Università per Stranieri di Siena è: http://ditals.unistrasi.it/
Esame di Certificazione DITALS di I livello
Prerequisiti di accesso:
1. Buona conoscenza dell'italiano (livello C1 del Quadro Comune Europeo)
2. Diploma di scuola superiore (valido per l'ammissione all'Università nel Paese in cui è stato conseguito).
3. Dichiarazione che attesti almeno 60 ore di insegnamento in qualsiasi materia presso enti o scuole; lo stesso numero di ore può essere svolto in tutto o in parte come tirocinio in classi di italiano per stranieri, in Italia o all'estero.
N.B. Il tirocinio può essere sostituto dalla partecipazione al corso preparatorio DITALS di I livello organizzato presso l'Università per Stranieri di Siena, integrato da attività di osservazione e/o collaborazione. La partecipazione a due dei moduli on line organizzati dal Centro DITALS o a un corso in presenza monitorato dal Centro DITALS può sostituire per un massimo del 50% l'attività di tirocinio/insegnamento richiesta per l'ammissione all'esame.
Il link a tutte le informazioni per gli esami Ditals dell'Università per Stranieri di Siena è: http://ditals.unistrasi.it/
venerdì 15 febbraio 2013
Un link per i test sui livelli e un esercizio di Ditas I
Un sito interessante sull'insegnamento dell'italiano www.torredibabele.com , è di una scuola di Roma. In questa sezione ci sono alcuni esempi di test self-service per individuare i livelli di conoscenza dell'italiano: http://www.torredibabele.com/it/Corsi_di_lingua_italiana/Test_on_line.html
e Alessia, una collega, ci indica questo link, sempre del sito: sono i testi che sono stati dati in una passata edizione del Ditals I. Provate ad identificare le fasi dell'unità didattica (globalità, analisi e sintesi) a cui si riferiscono le 10 attività proposte e poi ci confrontiamo!
http://www.torredibabele.com/files/000003/00000366.pdf Ciao!
e Alessia, una collega, ci indica questo link, sempre del sito: sono i testi che sono stati dati in una passata edizione del Ditals I. Provate ad identificare le fasi dell'unità didattica (globalità, analisi e sintesi) a cui si riferiscono le 10 attività proposte e poi ci confrontiamo!
http://www.torredibabele.com/files/000003/00000366.pdf Ciao!
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lunedì 11 febbraio 2013
Dubbi e risposte sulle tecniche
L'esame Ditals I si avvicina e cominciano i dubbi. Mi scrive una collega che si sta preparando. Vi scrivo i suoi dubbi e le risposte che mi ha suggerito Elisabetta Lotito, che collabora con l'Università per Stranieri di Siena alla correzione degli esami DITALS:
dubbio: in una Unità didattica ci possono essere anche più fasi di globalità, analisi e sintesi per esempio quando ci sono più testi?
risposta: non lo stesso testo presenta più fasi di gobalità, analisi, ecc, ma testi diversi, all’interno della stessa unità didattica
dubbio: quando ho un esercizio in cui ci sono delle frasi con dei buchi dove inserire il verbo tra parentesi concordato cos'è? manipolazione di un testo o riempimento spazi vuoti?
risposta: direi che si tratta di manipolazione, potresti trovare anche “Trasforma in…….Sostituisci con”; nel riempimento manca solo la parola, c'è proprio uno spazio vuoto (non un verbo fra parentesi da coniugare).
dubbio: quando ascolto un testo in cui si racconta com'è il padre di una ragazza e poi ci sono 3-4 profili di carattere tra cui scegliere la risposta cos'è? accoppiamento o risposta multipla?
risposta: la risposta è la scelta multipla.Si avrebbe accoppiamento se ci fossero due colonne con abbinamento parola-definizione, parola-immagine, parola-sinonimo
Chiaro per tutti? Grazie, Elisabetta!
dubbio: in una Unità didattica ci possono essere anche più fasi di globalità, analisi e sintesi per esempio quando ci sono più testi?
risposta: non lo stesso testo presenta più fasi di gobalità, analisi, ecc, ma testi diversi, all’interno della stessa unità didattica
dubbio: quando ho un esercizio in cui ci sono delle frasi con dei buchi dove inserire il verbo tra parentesi concordato cos'è? manipolazione di un testo o riempimento spazi vuoti?
risposta: direi che si tratta di manipolazione, potresti trovare anche “Trasforma in…….Sostituisci con”; nel riempimento manca solo la parola, c'è proprio uno spazio vuoto (non un verbo fra parentesi da coniugare).
dubbio: quando ascolto un testo in cui si racconta com'è il padre di una ragazza e poi ci sono 3-4 profili di carattere tra cui scegliere la risposta cos'è? accoppiamento o risposta multipla?
risposta: la risposta è la scelta multipla.Si avrebbe accoppiamento se ci fossero due colonne con abbinamento parola-definizione, parola-immagine, parola-sinonimo
Chiaro per tutti? Grazie, Elisabetta!
sabato 19 gennaio 2013
Esami Ditals I e II: sezioni, tempi e punti
Pubblico oggi gli schemi delle prove di esame del Ditals I livello e II livello, con le sezioni, i tempi e i relativi punteggi che si possono ottenere. Le ho tratte dal Notiziario dell'Università per stranieri di Siena 2013, molto interessante, in cui vengono illustrati tutti i corsi, i master e le opportunità che offre l'Università di Siena agli insegnanti di italiano. E' un documento di molte pagine quindi non riesco a inserirlo tutto! Vi inserisco il link alla sezione Ditals dell'Università di Siena che è un nostro punto di riferimento. http://ditals.unistrasi.it/
lunedì 24 dicembre 2012
Differenza fra cloze e riempimento di spazi vuoti
Questo ci serve per il Ditals ma anche per riflettere sugli esercizi che diamo ai nostri allievi:
Esercizio con spazi vuoti: ci troviamo di fronte ad un cloze, un riempimento o un completamento ?
Il cloze consiste nell'inserire le parole mancanti in un testo. Usualmente si lasciano integre le prime righe del testo, per consentire una prima contestualizzazione, poi si elimina ogni settima parola. L'allievo dovrà inserire una parola appropriata, anche se non si tratta di quella effettivamente cancellata. (Balboni).
La parola eliminata può essere ogni 6 o ogni 5; si può anche dare o meno un elenco di parole fra le quali scegliere per facilitare l'esercizio. La cosa che contraddistingue il cloze è che è "meccanico": una parola mancante ogni 7, 6, 5 parole.
Il riempimento di spazi vuoti ha invece uno scopo preciso es: inserire la preposizione, o il verbo...
Da Balboni: Riempimento di spazi vuoti: l'allievo riceve un testo o una successione di frasi in cui mancano alcune parole, che devono essere inserite; le parole non sono scelte casualmente ma in base ad un preciso scopo didattico: nozioni di spazio, forme verbali, ecc. A seconda del tipo di parole eliminate si può lavorare sugli aspetti lessicali, morfosintattici, nozionali, funzionali, ecc. della lingua.
il completamento di spazi vuoti (Balboni)
A differenza della tecnica cloze e del riempimento di spazi vuoti, che riguardano singole parole, questa tecnica richiede di inserire in un testo mutilato dei sintagmi o degli spezzoni di frase abbastanza estesi, pur senza giungere ai limiti del dialogo aperto.
Vi è utile? Spero di sì :-)
Esercizio con spazi vuoti: ci troviamo di fronte ad un cloze, un riempimento o un completamento ?
Il cloze consiste nell'inserire le parole mancanti in un testo. Usualmente si lasciano integre le prime righe del testo, per consentire una prima contestualizzazione, poi si elimina ogni settima parola. L'allievo dovrà inserire una parola appropriata, anche se non si tratta di quella effettivamente cancellata. (Balboni).
La parola eliminata può essere ogni 6 o ogni 5; si può anche dare o meno un elenco di parole fra le quali scegliere per facilitare l'esercizio. La cosa che contraddistingue il cloze è che è "meccanico": una parola mancante ogni 7, 6, 5 parole.
Il riempimento di spazi vuoti ha invece uno scopo preciso es: inserire la preposizione, o il verbo...
Da Balboni: Riempimento di spazi vuoti: l'allievo riceve un testo o una successione di frasi in cui mancano alcune parole, che devono essere inserite; le parole non sono scelte casualmente ma in base ad un preciso scopo didattico: nozioni di spazio, forme verbali, ecc. A seconda del tipo di parole eliminate si può lavorare sugli aspetti lessicali, morfosintattici, nozionali, funzionali, ecc. della lingua.
il completamento di spazi vuoti (Balboni)
A differenza della tecnica cloze e del riempimento di spazi vuoti, che riguardano singole parole, questa tecnica richiede di inserire in un testo mutilato dei sintagmi o degli spezzoni di frase abbastanza estesi, pur senza giungere ai limiti del dialogo aperto.
Vi è utile? Spero di sì :-)
venerdì 30 novembre 2012
Tabelle su tecniche didattiche e un consiglio pratico
Eccomi appena rientrata dalla lezione che abbiamo avuto oggi sulla simulazione del Ditals I al Centro Interculturale di Torino, una parte era centrata sulle tecniche didattiche da utilizzare in classe, scannerizzo le due tabelle del libro di Diadori UTILISSIME (pag 78 e 84 di Insegnare italiano agli stranieri) non solo per chi dà l'esame ma anche pragmaticamente per insegnare.
E a proposito di pragmatica un consiglio: quando si è presi dall'ansia mentre si fa l'esame e si arriva a dover identificare le tecniche che vogliamo usare in classe, improvvisamente prende la solita nebbia da panico e non se ne ricorda una! Tranquilli, nei fogli d'esame nella parte A, c'è un'altra domanda sulle tecniche con relativo box in cui sono enumerate tutte così quando si arriva alla parte B in cui dobbiamo inserire la tecnica basta fare un salto indietro e rinfrescarsi la memoria :-)
Stessa cosa per quanto riguarda la domanda della parte B sulle abilità da sviluppare: le possiamo scegliere in un box della parte A.
ed ecco le tabelle illuminanti! Buon week-end a tutti Silvia
E a proposito di pragmatica un consiglio: quando si è presi dall'ansia mentre si fa l'esame e si arriva a dover identificare le tecniche che vogliamo usare in classe, improvvisamente prende la solita nebbia da panico e non se ne ricorda una! Tranquilli, nei fogli d'esame nella parte A, c'è un'altra domanda sulle tecniche con relativo box in cui sono enumerate tutte così quando si arriva alla parte B in cui dobbiamo inserire la tecnica basta fare un salto indietro e rinfrescarsi la memoria :-)
Stessa cosa per quanto riguarda la domanda della parte B sulle abilità da sviluppare: le possiamo scegliere in un box della parte A.
ed ecco le tabelle illuminanti! Buon week-end a tutti Silvia
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